Sono euforica, innamorata, sopraffatta da una gratitudine palpabile: ho appena visto una fotografia che ho scattato stamattina, mentre il sole avvolto dal fumo del fuoco sorgeva tra gli alberi che delimitavano il mio giardino. E qualcosa di primordiale si è risvegliato in me mentre mi immergevo nell'inaspettata bellezza di quell'immagine. Il mio paesaggio interiore è vasto e spazioso. L'aria dentro di me è limpida, luminosa. E tutte le possibilità esistono; sono piena di benessere. 
Ecco quanto può essere grande la gratitudine!
Ma un sentimento di gratitudine è transitorio e non rappresenta il punto d'ingresso più profondo in una vita di gratitudine. Essere grati è il modo in cui viviamo le profondità della gratitudine, e questo richiede un processo. Prendere coscienza del potere della gratitudine e impegnarsi a esserne un tramite implica l'azione: una pratica frequente e costante di quelle attività che annaffiano il seme della gratitudine affinché possa prosperare.
In questo articolo, offrirò alcuni brevi elenchi di quelle che ho sperimentato come alcune delle pratiche fondamentali della gratitudine. Le ho raggruppate in categorie: scrittura, natura, ricevere/servire e avversità. Insieme a queste pratiche, mi sforzo di approfondire una serie di sensibilità che ritengo "affini" alla gratitudine: accettazione, compassione, gentilezza, generosità, dolcezza, gioia, pace e presenza. Per me, questi sono anche aspetti di un'esperienza di gratitudine appassionata e incarnata. Qualsiasi cosa possiamo fare per coltivare queste qualità rafforzerà i nostri sforzi per essere grati.
Scrivere per gratitudinePer scriverli servono solo un pennarello e un po' di carta. (Io consiglio sempre di scrivere a mano piuttosto che a macchina.)
- Scrivi una semplice lista di cose per cui sei grato: giornaliera o settimanale.
- Crea liste di gratitudine molto specifiche e dettagliate.
- Metti in pratica l'ABC della gratitudine (dici una gratitudine per ogni lettera dell'alfabeto).
- Scrivi una storia su una cosa particolare per cui sei grato.
- Scrivi un elenco di cose per cui sei grato e che tendi a dare per scontate (la più fondamentale è essere vivo, ma anche la capacità di respirare, camminare, leggere).
- Diario su un aspetto sorprendente della natura.
- Scrivete lettere di ringraziamento a mano e speditele tramite posta.
- Crea delle cartoline di benedizioni (che includano una parola o una breve frase che affermi, dia forza, conforti, ispiri).
- Scrivi 1-2 paragrafi su un momento di profondo legame con qualcuno; condividi questo testo.
Natura e gratitudine
Tutte queste attività sono pensate per essere svolte all'aperto.
- Crea un altare naturale. Può essere semplice come posizionare una pietra a terra, creare un cerchio di foglie o disporre delle conchiglie a spirale.
- Inspira e osserva il paesaggio con occhi dolci.
- Presta attenzione alle diverse scale prospettiche. (Guarda piccolo e vicino; guarda vasto e lontano.)
- Siediti, cammina, gioca, fai escursioni nella natura. (Se non puoi uscire, guarda la natura fuori dalla finestra, il cielo, l'erba; oppure, osserva qualcosa di naturale in casa).
- Prendetevi cura di fiori, giardini, piante, alberi. Ammirate la bellezza e lo stupore della natura.
Ricevere/Servire con gratitudine
Offriamo il dono della gratitudine accogliendo le offerte di sostegno e gentilezza degli altri. Offriamo anche un dono di gratitudine offrendo la bellezza e la dolcezza di noi stessi agli altri.
- Fai RAOK (atti casuali di gentilezza)
- Accetta l'aiuto e il sostegno degli altri.
- Condividere un pasto.
- Fare volontariato (a breve termine, a lungo termine, in occasione di un evento una tantum, frequentemente).
- Crea piccoli doni di bellezza da regalare: biglietti, piccoli disegni/dipinti, foto, oggetti naturali trovati, poesie (tue o di altri), segnalibri.
- Condividi una storia toccante con qualcuno.
- Ascolta attentamente la storia di qualcun altro.
Avversità e gratitudine
Anche nelle profondità più oscure di un importante cambiamento di vita, di una malattia, di un infortunio, di un dolore, di tempi globalmente instabili o di avversità in una miriade di altre forme, possiamo trovare piccole benedizioni.
- Racconta di quando tu o qualcuno che conosci ha superato qualcosa di simile a quello che stai attraversando ora.
- Rimani fermo e in silenzio nella natura, sentendone la vastità che ti abbraccia.
- Trova il più piccolo aspetto “positivo” nella crisi.
- Rimani presente in questo momento (puoi farlo facilmente osservando il tuo respiro, inspirando ed espirando).
Di nuovo, queste rappresentano solo alcune delle pratiche di base che metto in pratica per vivere una vita di gratitudine più espressa.
Ripenso a quella foto del sole nascente e sono incantato dai contrasti tra i bordi netti e quelli sfocati. La sfera bianca racchiusa tra le sagome delle foglie, tinta di rosso, bordata di nero, con riflessi gialli e un verde appena accennato; queste tonalità intense non sono i colori che associo alla gratitudine. Eppure, mi regalano un'inequivocabile resa allo stupore, al miracolo della vita quotidiana che si dispiega. Sono sia l'ordinarietà che la sorpresa a tenermi incantato. Questa è gratitudine; questa è una gratitudine inspiegabile, di quelle che mi spingono sempre più in comunione con tutti gli esseri. Credo che questo sia il senso della gratitudine: ricordare la nostra inestricabile interconnessione con tutta la vita e assaporare ogni momento che ci viene donato dalla grazia divina.
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